{"id":21618,"date":"2019-08-23T23:00:14","date_gmt":"2019-08-23T23:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/34.67.11.62\/?page_id=21618"},"modified":"2019-08-24T15:16:52","modified_gmt":"2019-08-24T15:16:52","slug":"il-convento-di-acqua-premula","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/il-convento-di-acqua-premula\/","title":{"rendered":"Acqua Premula"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_animation=&#8221;none&#8221; css_animation=&#8221;&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1566600584926{margin: 25px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;4\/6&#8243;][vc_single_image image=&#8221;21615&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;64&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Il convento di Acqua Premula<\/h1>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]L\u2019acqua oligominerale FONTE TVLLIA, scaturisce dalla viva roccia, nel parco claustrale di uno dei primi conventi dell\u2019ordine dei Frati Cappuccini, il Convento di San Nicola di Acqua Premula. Le caratteristiche ed i pregi curativi della FONTE TVLLIA, anticamente denominata Acqua Premula risalgono al XVI secolo. Antiche testimonianze, parlano di appropriati impianti di sfruttamento delle acque per scopi terapeutici, in particolare per la cura della calcolosi, malattia chiamata premiti dalla popolazione locale. La villa situata sul versante sinistro della Valle del Vigi, attualmente appartiene al Comune di Sellano, ma numerose furono le liti tra il castello di Montesanto e quello di Sellano per la giurisdizione.[\/vc_column_text][vc_row_inner row_type=&#8221;row&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; use_row_as_full_screen_section_slide=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; css_animation=&#8221;&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1566595398584{margin: 30px !important;}&#8221;][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In Visita Lascaris del 10 settembre 1713, Mons. Lascaris, allora Vescovo di Spoleto, ricordando le origini di San Nicola di Acqua Premula, riferisce anche che in quell\u2019eremo, alla fine del V secolo, vi si era rifugiato San Severino, prima di assumere la dignit\u00e0 episcopale. Inoltre, si narra che intorno all\u2019anno 1000, nella villa sorgeva l\u2019oratorio di una cella monastica dedicata a San Nicola di Bari, culto introdotto in Valnerina dai monaci siriani ed orientali. Sin dall\u2019alto medioevo si hanno notizie di una intensa vita monastica intorno all\u2019abazia. Da questo deriv\u00f2 non solo un consistente sviluppo delle attivit\u00e0 economiche e degli insediamenti, ma anche un inevitabile incremento dell\u2019ordine ecclesiastico, favorendo la nascita di nuove sedi pievane. Successivamente, nel 1115, il Vescovo di Spoleto, Enrico Gualfredo, don\u00f2 l\u2019oratorio, comprensivo dei possedimenti e dei diritti decimali, all\u2019Abate benedettino Leto; l\u2019oratorio pass\u00f2 cos\u00ec ai monaci benedettini di Sant\u2019Eutizio di Valcastorana. Risalgono al periodo benedettino la cripta bizantina e la Chiesa Romanica. A met\u00e0 del XVI secolo, i Benedettini donarono la Chiesa a Frati Cappuccini, che, inizialmente, vi abitarono senza apportare modifiche sostanziali. Le prime testimonianze sulla presenza ufficiale dei Cappuccini, risalgono al 1568. Questi, preso possesso del luogo, costruirono il Convento, accanto alla chiesa esistente. Ultimati i lavori, il luogo prese il nome di Convento di Acqua Premula, su disposizione del ministro provinciale. Secondo alcune fonti storiche, i primi interventi strutturali iniziarono intorno al 1624. In un primo momento fu ampliato il Convento; successivamente anche il chiostro venne occupato per ottenere nuovi spazi. Infine, fu ultimata anche la costruzione del muro di clausura.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La ristrutturazione prosegu\u00ec fino al 1652, quando Papa Innocenzo X proclam\u00f2 una soppressione provvisoria causa l\u2019esiguo numero dei frati: Con molta probabilit\u00e0 il Convento si ripopol\u00f2 nel 1655, immediatamente dopo la morte del Papa. Nel 1663, interventi strutturali rilevanti riguardano l\u2019orientamento e, quindi, l\u2019ingresso della Chiesa, l\u2019abside e la costruzione di una cappella laterale. Segu\u00ec la costruzione dell\u2019arco del Sancta Sanctorum e i pilastri della volta nel 1673. Altri lavori, non documentati, seguitarono, presumibilmente, fino alla soppressione napoleonica. I registri dell\u2019antico Convento ci tramandano numerose notizie sull\u2019assidua frequentazione di questi luoghi da parte di chierici e laici per bagnature o per passare le acque, Tutto questo ci fa presumere la presenza di un copioso quantitativo di acqua, peraltro gi\u00e0 utilizzato per cure idropiniche (passare le acque). Inoltre, il riferimento alle bagnature, ci fa addirittura supporre l\u2019esistenza di una sorgente di acqua termale, le cui tracce si sono perse nei secoli. Un decreto datato 24 novembre 1789 conferma le numerose visite al Convento per \u201cpassare [\u2026] le acque, credute salubri\u201d. Inoltre, un successivo decreto del 16 dicembre 1842, ribadisce il divieto di ricevere ulteriori persone, ordinando perfino la completa distruzione dei \u201cbagni in guisa\u201d e \u201cpassaggi delle acque\u201d. Infine, sfogliando i vecchi \u201clibri contabili\u201d dei Frati, ci si imbatte in un fatto alquanto curioso. Vale a dire, si nota che la voce \u201cpesci\u201d, tra le spese del vettovagliamento, non \u00e8 mai menzionata; pertanto, si pu\u00f2 presumere che l\u2019acqua venisse utilizzata anche per l\u2019allevamento e il mantenimento di pesci all\u2019interno di vasche, ad oggi conservate.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]La vita del Convento cess\u00f2 con l\u2019abbandono dopo la repressione del 1882. La propriet\u00e0 dello stesso pass\u00f2 al Comune di Sellano che, nel 1895, lo alien\u00f2 ad un notaio padovano. Nel 1915, la propriet\u00e0 passo a due abitanti del luogo e, infine, nel 1964, ormai in evidente stato di abbandono, la famiglia Tulli lo acquist\u00f2 e lo ristruttur\u00f2.[\/vc_column_text][vc_empty_space]<a href=\"http:\/\/conventodiacquapremula.com\" target=\"_blank\"  class=\"qbutton  small underline\" style=\"\">Visita il sito del Convento di Acqua Premula<\/a>[vc_empty_space height=&#8221;64&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_animation=&#8221;none&#8221; css_animation=&#8221;&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1566600584926{margin: 25px !important;}&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;4\/6&#8243;][vc_single_image image=&#8221;21615&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;64&#8243;][vc_column_text] Il convento di Acqua Premula [\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_column_text]L\u2019acqua oligominerale FONTE TVLLIA, scaturisce dalla viva roccia, nel parco claustrale di uno dei primi conventi dell\u2019ordine dei Frati Cappuccini, il Convento di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"full_width.php","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21618"}],"collection":[{"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21618"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21685,"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/21618\/revisions\/21685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fontetullia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}